Napoli torna «grande» per una sera

Nostro inviato a Napoli
È il Napoli la vera sorpresa del nono trofeo Birra Moretti, approdato per la prima volta nel capoluogo campano. La squadra di Reja batte sia l’Inter (2-1) che la Juve (3-1 agli shoot-out) e conquista il trofeo. La prima partita della serata, l’atteso Juventus-Inter è vissuta nel segno di Zlatan Ibrahimovic. Una doppietta dell’attaccante svedese e la Juventus si prende la rivincita sull’Inter che l’aveva battuta nel Trofeo Tim a luglio. I bianconeri chiudono la pratica in dieci minuti: «Ibra» regala un tocco felino sottoporta al secondo giro di lancette, dopo il palo colpito da Trezeguet; poi fa il bis con una punizione dal limite su passaggio di Emerson. A Capello i triangolari da 45 minuti non piacciono molto, ma il tecnico bianconero schiera la migliore formazione possibile considerando che al San Paolo manca l’affaticato Vieira, gli infortunati Birindelli e Chiellini. Insomma, tra i big presenti, non trovano spazio solo Del Piero (che poi giocherà col Napoli) e Buffon. Diverso il discorso dell’Inter: esordio di Figo e minuti pesanti concessi a Samuel. Restano fuori gli eroi di Donetsk, Adriano e Martins, ma anche altri titolari di Champions. I nuovi sono tutti in campo, tranne il portiere Julio Cesar e Solari. L’estremo difensore è invece titolare con un Napoli che fa soffrire i nerazzurri. Giocano bene e in velocità i partenopei che vanno in gol al 12’ con il giovane Bogliacino, lesto a raccogliere la respinta del palo sul tiro di Inacio Pià. Il generoso rigore che Dattilo assegna a Figo (l’intervento di Grava in area non sembra falloso) viene trasformato da Recoba al 22’. Ma all’inizio del secondo minitempo ancora Pià approfitta di una svirgolata di Arrieta e batte il portiere dell’Inter. Inutilmente Mancini mette in campo diversi titolari.