Il Napoli vuol salvare la faccia all'altra Italia

All'unica nostra formazione che può ancora passare il turno in Europa League serve una vittoria con la Steaua

Il calcio italiano è ritornato a una trentina d'anni fa, quando in Uefa le squadre uscivano anche al primo turno, all'epoca 32esimi di finale. Solo il Napoli può arrivare ai sedicesimi, al San Paolo deve battere la Steaua, rimontata a Bucarest da 3-0 a 3-3. Gargano squalificato è sostituito da Yebda, manca Lavezzi per la distorsione subita con il Palermo, confermato Zuniga. Mazzarri è squalificato, in panchina il vice Frustalupi. «Servono attenzione psicologica, tattica e nervosa - spiega l'allenatore -, per non complicarsi la vita con errori per la voglia di strafare. Cerchiamo la gara perfetta in fase passiva, i romeni non devono farci male».

Almeno 45mila spettatori, la Gendarmeria di Bucarest e la questura di Napoli in un comunicato raccomandano ai tifosi rossoblù di stare attenti ai borseggiatori e non andare in giro da soli. La direzione di gara è affidata a sei uomini della Repubblica Ceca, l'assistente Miroslav Zlamal nell'Europa League 2006-07 arbitrò la Steaua a Kiev, i romeni avevano bisogno di un pareggio, finì 1-1 e la Dinamo lamentò due gol regolari annullati per fuorigioco: i media ucraini scrissero che era stato corrotto dalla Steaua per 200mila euro.
«Vogliamo passare il girone - auspica il presidente Aurelio De Laurentiis, a margine delle proiezioni del film “Natale in Sudafrica” -, essere l'unica italiana che avanza in questa coppa».

Il Napoli vinse la Uefa nell'89, 3-3 a Stoccarda, nell'unica finale europea disputata. «Voci arrivate dalla Romania non mi sono piaciute, credo nelle forze dell'ordine e nei tifosi napoletani. La Uefa è contraria a petardi e fuochi, non facciamo questo autogol».
Il presidente vuole un trofeo, lo scudetto è complicato, l'Europa League anche di più. «Parlo di crescita graduale, quando sono arrivato il Napoli era 300° nel ranking mondiale, oggi è 60°. Il secondo quinquennio inizia a fruttare, penso a 4 acquisti: di prospettiva ma forti. A gennaio un difensore mancino; a giugno un centrale, un centrocampista e un attaccante».

Questi gli appuntamenti Ecco le squadre italiane nella due giorni di Europa League. Per Palermo, Juve e Samp, già eliminate, si tratta di sfide assolutamente ininfluenti. Stasera alle 19 Losanna-Palermo (Mediaset Premium calcio 1), alle 21,05 Napoli-Steaua (Rete4). Domani: ore 19 Juventus-Manchester City; ore 21,05 Debrecen-Sampdoria.