Aveva commesso un omicidio 8 anni fa, arrestato 41enne napoletano

Il provvedimento cautelare è stato emesso al termine di un’articolata attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica, che ha permesso di individuare l’autore e di ricostruire le modalità esecutive dell’efferata azione delittuosa

Giustizia è fatta per un omicidio di otto anni fa, quando un po’ prima di mezzanotte, con indosso una maschera, un uomo di 41 anni si recò nel circolo ricreativo club Napoli Case Nuove ed esplose diversi colpi di arma da fuoco nel tentativo di uccidere Vincenzo Maggio, padre del collaboratore di giustizia Salvatore. Nonostante Maggio si salvò, l'omicidio ci fu lo stesso. L'uomo colpì altri clienti del locale provocando la morte di Salvatore detto O’ Mericano e il ferimento di Antonio De Vita e Luigi Papi, colpiti all’addome.

A distanza di tutti questi anni Salvatore Attanasio, è stato arrestato dalla squadra mobile della Questura di Napoli. Il provvedimento cautelare è stato emesso al termine di un’articolata attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica, che ha permesso di individuare l’autore dell'omicidio e di ricostruire le modalità esecutive dell’efferata azione delittuosa, utilizzando gli esiti di mirate intercettazioni telefoniche e le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, tra i quali lo stesso Salvatore Maggio, che, in passato, militava nel pericoloso clan Mazzarella con il ruolo di killer.

In particolare, le indagini hanno consentito di accertare che Attanasio, animato da un’accesa conflittualità verso la famiglia Maggio, risalente ai tempi dell’omicidio del padre Giovanni Attanasio, commesso nell’ambito dello storico contrasto tra il clan Mazzarella e il clan Rinaldi, organizzò un travestimento tipico per la festività di Halloween e tentò di colpire Vincenzo Maggio, accettando il rischio di uccidere anche persone del tutto estranee, cosa che di fatto si verificò.