Botte e minacce alla moglie, cingalese nei guai

Uno straniero finisce ai domiciliari a Napoli. L'uomo è accusato di aver picchiato e minacciato di morte la moglie davanti alla figlia minorenne della coppia

Picchia e minaccia di morte la moglie, finisce ai domiciliari un cingalese a Napoli. L’uomo, 45 anni, originario dello Sri Lanka è stato raggiunto dal provvedimento emesso a suo carico dal giudice per le indagini preliminari del tribunale del capoluogo campano.

Gravi le accuse a suo carico. Lo straniero, la cui presenza sul suolo nazionale è risultata corroborata da regolare permesso di soggiorno, si sarebbe reso responsabile di maltrattamenti ai danni della moglie, una donna sua connazionale. Non si sarebbe trattato di un episodio isolato bensì di ripetute violenze che, in taluni casi, sarebbero avvenuti davanti agli occhi della figlia della coppia, una ragazzina minorenne, di cui erano venuti a conoscenza anche alcuni parenti della coppia. Proprio la loro testimonianza è risultata decisiva a scrivere la parola fine sull’incubo di quella donna.

La signora, infatti, s’era decisa a denunciare il marito dopo che quest’ultimo aveva, durante l’ennesima aggressione, minacciato di toglierle la vita. La donna era rimasta terrorizzata dalla “promessa” dell’uomo e ciò è bastato a farle trovare la forza di rivolgersi alle istituzioni per chiedere aiuto. Dopo aver accolto la denuncia della moglie, sono stati ascoltati alcuni congiunti e parenti dei due cingalesi. Questi hanno confortato la versione della donna. Fornendo agli inquirenti, così, elementi tali da convincere il gip a emettere, nella giornata di sabato scorso, l’ordinanza di custodia cautelare al regime degli arresti domiciliari a carico del marito violento.

Il provvedimento è stato notificato all’uomo nella giornata di venerdì dagli agenti della polizia di Stato del commissariato Vicaria Mercato di Napoli.