Commerciante accoltellato e ucciso: fermato il figlio

Bloccato il figlio 31enne. Forse una lite familiare ha scatenato la furia omicida

Un commerciante del Napoletano, Vincenzo Cardone, titolare 53enne di un supermercato, è stato raggiunto alla gola da una coltellata ed è morto poco dopo essere giunto in ospedale. Le Forze dell’ordine hanno fermato il figlio 31enne dell’uomo, forse all’origine della pugnalata mortale una violenta lite familiare. Il fatto è avvenuto ieri pomeriggio, giovedì 26 aprile, in via Nuova Poggioreale, nella periferia orientale del capoluogo campano, dove la vittima aveva un negozio di alimentari. Cardone, molto conosciuto dai residenti del quartiere, è stato subito soccorso e portato d’urgenza all’ospedale di Loreto Mare di Napoli. Qui però il commerciante è morto poco dopo il suo arrivo a causa della coltellata alla giugulare, una sola, letale.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti che stanno indagando sull’omicidio, l’uomo avrebbe avuto una violenta lite con il figlio e quest’ultimo avrebbe afferrato un coltello e con forza avrebbe colpito il padre alla gola. Molti i testimoni che hanno assistito alla scena e che sono stati ascoltati dagli agenti intervenuti sul luogo dell’aggressione mortale. Proprio alcuni presenti hanno caricato l’uomo in fin di vita in macchina e lo hanno trasportato al Pronto soccorso. Purtroppo però il taglio inferto è risultato ai medici subito molto profondo, e ogni tentativo di richiudere la ferita è risultato vano.

Decisivi per individuare il presunto colpevole i filmati delle telecamere di sicurezza all’interno del supermercato di famiglia, che hanno permesso alla Polizia di escludere il tentativo di rapina finito in tragedia e di mettersi invece alla ricerca del 31enne. L’uomo è stato rintracciato e fermato in serata, a poca distanza dal quartiere dove è avvenuto il dramma. Stava parcheggiando il motorino sotto la casa di un amico, dove forse aveva pensato di nascondersi. Secondo alcune informazioni il ragazzo avrebbe dei problemi psichici. L’arma da taglio utilizzata per l’omicidio è risultata essere un coltello da cucina, ritrovato in un cassonetto.