Cornetto e caffè per una settimana a chi acciuffa il rapinatore seriale

L’iniziativa provocatoria è del titolare di un bar di via Manzoni a Posillipo, il quale, stufo delle angherie del ladro, chiede aiuto ai concittadini “prendendoli per la gola”. Ghiottonerie a volontà ogni mattina, per sette giorni, a chi dà informazioni utili a carabinieri e polizia per acciuffare il malvivente

Una ricompensa simbolica per chi aiuterà le forze dell’ordine a catturare il rapinatore seriale che sta seminando il terrore a Posillipo, nella zona più bella di Napoli: una colazione con cornetto e caffè pagata per una settimana. L’iniziativa provocatoria è del titolare di un bar di via Manzoni, il quale, stufo delle angherie del ladro che è solito derubare le mamme che circolano per strada in macchina, chiede aiuto ai concittadini “prendendoli per la gola”. Ghiottonerie a volontà ogni mattina, per sette giorni, a chi dà informazioni utili a carabinieri e polizia per acciuffare il malvivente.

Del rapinatore seriare si hanno pochi indizi fino a questo momento e, nonostante le forze dell’ordine e l’intero quartiere si siano mobilitati da tempo, risulta essere inafferrabile. “È furbo – affermano alcuni residenti – sembra Arsenio Lupin, siamo disperati”. Il bandito usa sempre la stessa tecnica per mettere a segno i suoi colpi: sale a bordo delle auto quasi in contemporanea con le vittime designate, aprendo rapidamente lo sportello dal lato passeggero. Una volta all’interno, agguanta la borsa poggiata sul sediolino, e scappa.

Vestito sempre di nero gira in sella a uno scooter, che lascia parcheggiato sul ciglio della strada durante i suoi blitz. Su Facebook il titolare del bar ha lanciato la sua sfida al rapinatore, a suon di bomboloni, sfogliatelle, cappuccini e caffè. “L’importante è prenderlo perché da troppo tempo continua a colpire”, scrive il barista e magari con una colazione gratis viene voglia di impegnarsi di più nell’acciuffarlo.