Farmaci rubati nel Napoletano, sequestrati beni per 2 milioni di euro

Arrestato il farmacista di Boscoreale Antonello Celentano, di 48 anni, accusato di ricettazione e riciclaggio di medicinali ad alto costo trafugati

Smerciava farmaci rubati e per questo è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, nel Napoletano, su richiesta della Procura della Repubblica ed eseguita dai carabinieri del Nas, dopo un’indagine durata diversi mesi.

Ad essere arrestato, come riporta Il Mattino di Napoli, è il farmacista di Boscoreale Antonello Celentano, di 48 anni, accusato di ricettazione e riciclaggio di medicinali ad alto costo rubati. Al professionista sono stati sequestrati beni dal valore di 2 milioni di euro per reati di natura fiscale.

Sofisticato il sistema con il quale venivano reintrodotti sul mercato i medicinali salvavita che venivano trafugati nelle strutture ospedaliere campane e nei nosocomi di altre regioni d’Italia. Le indagini sono partire in seguito a un sequestro in una farmacia di Boscoreale e in un deposito del territorio napoletano, dove furono scoperte migliaia di scatole di medicinali rubati a Livorno e a Cerignola, in provincia di Foggia.

Questi ultimi sottratti illegalmente venivano venduti nuovamente, evadendo l’Iva e truffando l’Asl Napoli 3 Sud per milioni di euro. A gennaio scorso fu scoperto un altro giro di farmaci, autentici ma rubati, rivenduti al pubblico con un pesante ricarico. Erano due le organizzazioni che lo gestivano, scoperte dal comando dei Nas di Milano che, oltre a Napoli, operavano in diverse città italiane.

Commenti
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navajo

Lun, 18/03/2019 - 11:28

Ma quali arresti domiciliari, che sono una barzelletta. 30 anni di carcere duro a pane e acqua.

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navigatore

Lun, 18/03/2019 - 12:44

lavori forzati,zappa ,picone, cariola e badile, in cave o miniera minimo 30 anni, se sopravvive ovvio

routier

Lun, 18/03/2019 - 13:58

In certi casi gli arresti domiciliari fanno morire. (si! Dal ridere).