"Datemi i soldi o vi do fuoco", fermato un tossicodipendente

Le due donne sono riuscite a salvarsi, rinchiudendosi in un altro appartamento da dove hanno chiamato le forze dell’ordine. Le violenze nei loro confronti stavano andando avanti da oltre un anno

È finito in manette un giovane tossicodipendente di Marigliano (Napoli), che nella serata di ieri ha aggredito la madre e la nonna, minacciando di dar loro fuoco se non si fossero decise a dargli del denaro. Stando a quanto raccontanto dalle due donne, incolumi ma ancora sotto choc, non sarebbe stato il primo episodio violento commesso nei loro confronti.

Protagonista della terribile vicenda, un pregiudicato di 29 anni. Intenzionato ad ottenere dei soldi per comprarsi una cucina, ha raggiunto le due familiari, che si trovano in casa della madre, ed ha prepotentemente avanzato la sua richiesta. Le donne gli hanno però dato soltanto 30 euro, scatenando la rabbia del giovane, che è dunque passato alle minacce. Quando poi gli è stato chiaro che non sarebbe in alcun modo riuscito ad ottenere di più, il pericoloso soggetto è passato ai fatti. Nel recarsi dalla madre, infatti, il 29enne aveva portato con sé una bottiglia colma di benzina, che ha quindi deciso di utilizzare, riversandone il contenuto sulle due donne. A quel punto, secondo quanto riferito dagli inquirenti, il giovane ha mostrato alle familiari un accendino, palesando così la sua intenzione di bruciarle vive.

In preda al terrore, le donne sono riuscite a fuggire prima che il 29enne riuscisse nel suo intento ed a mettersi in salvo nell’appartamento vicino, dove vive l’anziana. Qui sono riuscite a contattare le forze dell’ordine, richiedendo il loro immediato intervento.

Sul posto i carabinieri della compagnia di Marigliano, che hanno raggiunto ed immobilizzato il giovane. Questi, ancora in preda alla furia, si trovava sul pianerottolo di fronte alla porta dell’abitazione dove le sue vittime si erano rinchiuse. Accusato di maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione, si trova adesso dietro le sbarre del carcere di Napoli in attesa di giudizio.

Le due donne, di 72 e 52 anni, sono state prontamente soccorse e rassicurate. Il loro incubo, hanno raccontato, stava andando avanti da oltre un anno. Le richieste di denaro del giovane si erano fatte a mano a mano sempre più frequenti, così come le violenze nei loro confronti.