Napoli, spaccio di droga nel Vasto: arrestati due gambiani

Due giovani gambiani, entrambi con precedenti, sono stati sorpresi dalla polizia mentre vendevano droga nella zona del Vasto a Napoli. I due sono stati arrestati condotti nel carcere di Poggioreale

Nonostante lo sforzo delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza, nella difficile zona del Vasto a Napoli si continuano a registrare episodi di criminalità.

Nella serata di venerdì, gli agenti della polizia di Stato del Commissariato Vicaria-Mercato, hanno arrestato due immigrati gambiani, il 24enne Cesay Faye ed il 21enne Jobe Abdou, con le accuse di spaccio e detenzione di sostanza stupefacente in concorso tra loro.

Nel corso di un servizio di appostamento effettuato in via Milano, a pochi passi dalla Stazione Centrale, i poliziotti hanno notato i due stranieri in atteggiamento sospetto che, improvvisamente, sono stati avvicinati da un giovane.

A quest’ultimo, i due immigrati hanno passato con un rapido gesto un qualcosa preso dalle tasche. Certi di aver assistito ad uno scambio droga-soldi, gli uomini delle forze dell’ordine sono intervenuti fermando i 3 ragazzi che sono stati immediatamente sottoposti ad identificazione e perquisizione personale.

Dagli accertamenti è emerso che gli extracomunitari sono due gambiani, entrambi con precedenti di polizia. Gli agenti hanno rinvenuto addosso agli stranieri circa 43 grammi di marijuana, 17 di hashish e del denaro, 55 euro in contanti, ritenuto essere provento dell’attività di spaccio. I due pusher sono stati arrestati e condotti presso il carcere di Poggioreale a Napoli.

L’acquirente, invece, è stato denunciato amministrativamente.

Commenti

timoty martin

Dom, 17/03/2019 - 12:37

Che ci fanno nel nostro Paese? C'è guerra in Gambia? Vogliamo buttarli fuori subito dall'Italia? speriamo ci siano le condizioni per farlo, e subito. Vadano a lavorare e sudare, come facciamo noi

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 17/03/2019 - 12:46

Entrambi con precedenti. O galera o espulsione, è assurdo che restino liberi di reiterare i loro reati.