Pareo Park, 150 bambini colpiti da infezione: bolle e sangue sui piedi

Al Pareo Park di Giugliano circa 150 bambini sono stati ricoverati per un'infezione subito dopo aver fatto il bagno in piscina: i bimbi si sono ritrovati bolle e chiazze rosse su mani e piedi

Uno spiacevole e grave episodio si è verificato nella giornata di ieri al parco acquatico Pareo Park di Giugliano, dove si è scatenato il panico in breve tempo dopo che alcuni genitori hanno notato bolle e sangue sul corpo dei loro bambini. Essendo una calda domenica di giugno, il Pareo Park, che ha preso il posto dell'ex Magic World, è stato preso d'assalto da tantissime famiglie che volevano godersi una giornata in piscina con i figli.

Intorno all'ora di pranzo, verso le 14.30, la tranquilla giornata di sole al parco acquatico in provincia di Napoli è stata però turbata dalle segnalazioni di alcune mamme, che hanno allertato i bagnini poichè diversi bambini presentavano bolle e lesioni sulle mani e sui piedi subito dopo essere usciti dall'acqua. Improvvisamente si è scatenato il panico e numerosi genitori hanno portato i bimbi in infermeria, sicuri si trattasse di un'infezione. Poco dopo sono state allertate diverse ambulanze del 118, che sono intervenute conducendo i bambini in vari ospedali di Napoli, tra cui il Santobono-Pausilipon e La Schiana di Pozzuoli.

All'interno del Pareo Park, infatti, molte persone hanno potuto notare che l'acqua di una delle piscine è diventata stranamente di colore verde, anche questo ha fatto pensare che ci fosse qualcosa che non andava nella piscina. Il gestore del parco acquatico ha disposto l'ordine di chiusura delle piscine per tranquillizzare la gente, che ha iniziato a protestare con forza, chiedendo addirittura il rimborso del biglietto. Sono giunte sul posto anche alcune volanti della Polizia per controllare la situazione e calmare le famiglie.

Ancora non è ben chiaro cosa sia accaduto al Pareo Park, ma per il momento l'Asl ha disposto la chiusura della struttura dopo una prima verifica e la Procura di Napoli Nord ha aperto un'inchiesta. Il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli ha così commentato la vicenda: "Una domenica di passione per i bagnanti che hanno scelto di ripararsi dalla calura di questi giorni recandosi al Pareo park. Momenti di grande preoccupazione accompagnati da qualche tensione per la mancanza di informazioni e di spiegazioni da parte del personale che, stando a quanto denunciato sui social da alcuni presenti, non si e’ fatto trovare sul posto. Chiediamo che si faccia subito chiarezza sull’episodio risalendo alle cause che hanno comportato questi problemi ai bagnanti più piccoli, per evitare conseguenze peggiori”.

Commenti
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DuduNakamura

Lun, 24/06/2019 - 13:28

Se l'acqua è diventata verde è quasi sicuramente un'alga tossica che si forma con l'inquinamento della vasca. (In parole povere la gente prima di entrare in piscina non si pulisce i piedi). Per il gestore è un bel danno, perchè deve fare un trattamento chimico che dura 3 giorni ad impianto chiuso, e se non funziona cambiare completamente l'acqua.

Reip

Lun, 24/06/2019 - 14:26

Che schifo!

pastello

Lun, 24/06/2019 - 15:10

Negli acquedotti l'acqua viene costantemente monitorata. Nelle piscine aperte al pubblico no? Ah, chiedo scusa, per un attimo avevo dimenticato che vivo in Italia

Ritratto di DuduNakamura

DuduNakamura

Lun, 24/06/2019 - 15:53

#pastello L'acqua nelle piscine viene controllata eccome (nei paesi civili), se però i clienti entrano in vasca senza fare prima la doccia e soprattutto senza passare nelle vasche per i piedi (che sono cariche di cloro proprio per eliminare alghe e funghi), succede il patatrac. Il gestore può aumentare il cloro fino ad un certo punto, poi crea danni, quindi per non intossicare tutti deve fare il trattamento "strong" a piscina chiusa.

pastello

Lun, 24/06/2019 - 17:03

Dudu ecc. Bando alle ciance, a quando risale l'ultimo controllo dell'acqua nella piscina in oggetto? Poi torneremo agli italiani sporcaccioni e ai Paesi civili o no.

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mbferno

Lun, 24/06/2019 - 17:23

L'igiene e la pulizia da quelle parti non sono al primo posto. Basta vedere come sono ridotte strade e marciapiedi. E la colpa sta principalmente nel comportamento dei bipedi locali. Tutta nella norma,quindi. Nessun allarmismo......

dare 54

Lun, 24/06/2019 - 18:09

La pelle della pianta dei piedi è la più robusta; strano non ci siano stati danni alle parti più delicate! E poi, ho appena visto un interessante servizio su un giornale locale. Era il primo giorno di apertura; la struttura era molto affollata, ma il "danno" riguarda solo alcuni bambini (non centinaia) entrati con un gruppo di adulti. Se fate una rapida ricerca, vi farete un'idea dell'accaduto ... e delle possibili ragioni. Capisci a mè ...

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98NARE

Mar, 25/06/2019 - 09:16

IGIENE E PULIZIA IN QUEL POSTO.... ???? MA AVETE CAPITO DOVE E' SITUATA LA PISCINA ???? IGIENE...... NON SANNO NEMMENO COSA SIGNIFICHI !!!!