Paura racket nel Napoletano: bomba distrugge una pizzeria da inaugurare

L'epidodio si è verificato a Marigliano. Solo una decina di giorni fa furono esplosi colpi di fucile contro un negozio sportivo. Indagano i carabinieri

Una bomba è deflagrata nella notte a Marigliano, in provincia di Napoli. L’ordigno è saltato in aria davanti a un locale commerciale dove sono in corso dei lavori di ristrutturazione. A breve una nuova pizzeria dovrà prendere il posto di quella che era aperta fino a qualche tempo fa, al pianterreno di un immobile di proprietà di un soggetto agli arresti domiciliari. L’esplosione ha distrutto la saracinesca dell’attività e creato danni non di poco conto alla vigilia dell’inaugurazione. Il boato ha scosso la notte degli abitanti del rione 219 ed è stato avvertito anche a chilometri di distanza. La deflagrazione si è sentita intorno alle 2,15.

Sul posto sono accorsi i carabinieri. Ad esplodere, secondo quanto è emerso dai rilievi, è stata una bomba carta potenziata. I militari dell’Arma della compagnia di Castello di Cisterna indagano sull’accaduto. Al vaglio degli inquirenti c’è l’ipotesi del racket. Ma non si escludono altre possibilità. “Non ci ferma nessuno! Prossima apertura pizzeria Bella M’Briana in via San Rocco n.1. A breve super inaugurazione”, hanno comunicato in mattinata sui social i nuovi gestori del locale. Gli investigatori dovranno accertare se ci siano dei collegamenti tra l'attacco della notte passata e quello avvenuto una decina di giorni fa contro un negozio sportivo situato in corso Umberto. In quel caso ignoti spararono di notte tre colpi di fucile contro le vetrine di un esercizio commerciale situato nel centro cittadino. Un modus operandi diverso, quindi, che fa pensare a una mano differente. Il timore è che, dopo gli arresti che hanno portato in carcere capi e gregari dei clan di camorra che si contrapponevano a Marigliano, qualcuno stia tentando di imporsi negli affari illeciti sul territorio.