Scoperto capannone con oltre 700 quintali di pneumatici

La struttura poteva contenerne solo cinquanta e mancava del certificato anti-incendio. Scatta una denuncia a Pollena Trocchia, in provincia di Napoli

Nel capannone c’erano più di settecento quintali di pneumatici stipati in un capannone non avrebbe potuto contenerne tanti: la scoperta della polizia stradale a Pollena Trocchia, in provincia di Napoli.

L’operazione s’è registrata nella giornata di giovedì scorso, in azione una pattuglia di agenti in servizio presso il distaccamento della Polstrada di Nola. I poliziotti erano impegnati in una serie di controlli sulle attività locali che aveva investito officine meccaniche, autoriparazioni e impianti di autolavaggio. L’obiettivo degli agenti era quello di verificare che le attività rispettassero le normative e avvenissero nel rispetto della legge. Ma, soprattutto, i poliziotti volevano capire, e quindi contrastare, eventuali attività dedite alla ricettazione o allo smontaggio di veicoli rubati.

Durante i controlli, gli agenti si sono imbattuti in un capannone coperto che si trova nell’area del comune di Pollena Trocchia. All’interno della struttura, ampia all’incirca 300 metri quadri, i poliziotti hanno scoperto e rinvenuto ben 780 quintali di pneumatici. Ma il capannone non era attrezzato per ospitare una tale quantità di gomme, dal momento che – stando agli accertamenti e ai rilievi degli agenti – la capienza massima dei quell’impianto avrebbe potuto consentire che potevano essercene stipati, in sicurezza, non più di cinquanta quintali. Dai controlli, poi, è emerso che la struttura non risultava in regola con gli adempimenti relativi alla prevenzione degli incendi ed era priva del certificato Cpi, imposto dalla legge alle attività che operano nel settore. Per questa ragione è scattata la denuncia a carico del titolare. Intanto le indagini dei poliziotti vogliono far chiarezza sulla provenienza dei pneumatici scoperti nel capannone pollenese.

I controlli della polizia stradale, inoltre, hanno coinvolto anche un’altra struttura nella stessa cittadina dell’hinterland partenopeo. Si tratta di un’officina meccanica con impianto di autolavaggio annesso dove gli agenti hanno però scoperto che veniva svolta anche il servizio da gommista, in maniera abusiva. Sono, quindi, scattati i sequestri che hanno coinvolto le attrezzature utilizzate per lo svolgimento dell’attività sanzionata.

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