Tentato furto all’istituto Intesa San Paolo di Melito: è il quarto in sei mesi

Il primo episodio risale allo scorso marzo, quando ignoti hanno fatto irruzione all’interno della banca. Allora i ladri forzarono la porta d’ingresso, dopo aver tranciato i cavi dell’antifurto

È il quarto tentativo di furto in poco più di sei mesi che subisce la filiale dell’istituto Intesa San Paolo di Melito, nella periferia a nord di Napoli. Gli assalti avvengono sempre nelle ore notturne e la dinamica si ripete: i malviventi sfondano la porta blindata d’emergenza e mettono a soqquadro i vari uffici, anche se alla fine non riescono mai ad aprire la cassaforte dove è custodito il contante.

La notte scorsa l’ultimo tentativo andato a vuoto. Quando i dirigenti e gli impiegati sono entrati questa mattina si sono accorti dello scasso. I mobili erano rovesciati sul pavimento, le carte sparpagliate in più posti della filiale e la porta d’emergenza risultava manomessa. Sul posto sono giunti i carabinieri della stazione locale, che hanno avviato le indagini.

Il primo episodio risale allo scorso mese di marzo, quando ignoti hanno fatto irruzione all’interno della banca. Allora i ladri forzarono la porta d’ingresso, dopo aver tranciato i cavi dell’antifurto, ma furono fermati dalla sirena, dato che l’impianto non era stato disabilitato. Successivamente ci sono stati altri tentativi di furto, che hanno provocato solo danni alla struttura.

Negli ultimi tempi anche le filiali di Chiaiano e Giugliano 2 sono state prese d’assalto e l’istituto bancario conta, solo nei mesi appena trascorsi, circa 300mila euro di danni. Le forze dell’ordine, intanto, cercano di capire i motivi degli atti vandalici compiuti negli uffici della banca di Melito, provando a risalire ai balordi attraverso le telecamere di videosorveglianza posizionate all’esterno dell’edificio.

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