Veste la figlia da prostituta per Carnevale. È polemica sui social

Dopo il bambino vestito dai genitori con un pigiama a strisce, in ricordo dell’Olocausto, a Napoli si discute per un nuovo travestimento di dubbio gusto

Dopo il bambino vestito per Carnevale con un pigiama a strisce, in ricordo dell’Olocausto, a Napoli si discute per un nuovo travestimento di dubbio gusto. I genitori di una bambina hanno deciso di far indossare alla figlia gli abiti di una prostituta e hanno postato la foto sui social network.

“Si tratta – ha dichiarato il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli – di una scelta di pessimo gusto e assolutamente diseducativa. Si è perso il senso della misura e del rispetto per i bambini”. Dopo il prigioniero nel lager nazista, ecco la bambina “squillo”, che sta facendo gridare allo scandalo gli internauti che navigano in rete.

“Nel Napoletano – continua il consigliere Borrelli – il Carnevale sta diventando l'occasione per alcuni genitori di vestire i propri figli in modo estremamente discutibile. Dopo il bambino travestito da ebreo deportato, atto giustificato dalla madre come una innocente goliardata, a suscitare nuove polemiche è la bambina vestita da prostituta di cui i genitori hanno postato con orgoglio le foto su Instagram.

La responsabilità di questa vergogna è dei genitori che troppo spesso ormai mettono in ridicolo i propri figli e sembrano usarli come giocattoli perdendo ogni senso della misura e del rispetto per la loro tenera età”.

Commenti

lonesomewolf

Ven, 01/03/2019 - 15:02

NON CI LAMENTIAMO DOPO.....

Ritratto di tomari

tomari

Ven, 01/03/2019 - 17:30

Perché? Le prostitute hanno una divisa?

Teobaldo

Ven, 01/03/2019 - 19:50

Napoli: "un paradiso abitato da diavoli" (Benedetto Croce)

lonesomewolf

Sab, 02/03/2019 - 00:40

COME AL SOLITO, GLI IMBECILLI FANNO DI TUTTA L'ERBA UN FASCIO....

sparviero51

Mer, 06/03/2019 - 18:30

SICURAMENTE QUESTA POVERA CREATURA E' FIGLIA " D' ARTE " !!!!!!!4