Napolitano accusa: c'è chi non si riconosce nella Costituzione

Il presidente della Repubblica da Helsinki: "Credo
che in Italia sia ancora una questione aperta la piena identificazione che ci dovrebbe essere da
parte di tutti nei principi e nei valori della Costituzione repubblicana che sono rispecchiati nella
Costituzione europea richiamata nel Trattato di Lisbona"

Helsinki - "Credo che in Italia sia ancora una questione aperta la piena identificazione che ci dovrebbe essere da parte di tutti nei principi e nei valori della Costituzione repubblicana che sono rispecchiati nella Costituzione europea richiamata nel Trattato di Lisbona". Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nella conferenza stampa finale del suo viaggio in Finlandia, rispondendo ad una domanda dei giornalisti sulla caduta di tensione che c’è, in vari paesi europei, rispetto ai motivi originari che furono alla base della costruzione europea quale strumento per mettere fine agli orrori creati dalla guerra e dal nazi-fascismo.

Sulle polemiche di Porta San Paolo Il capo dello Stato invitato a commentare le polemiche che sono seguite al suo discorso dell’8 settembre a Porta San Paolo, ha rifiutato ogni polemica ed ha sottolineato: "Ho solo espresso il mio punto di vista. Non ho fatto polemiche con alcuno, nè ho tirato per la giacca nessuno, nè ho risposto ad alcuno. Ho svolto il mio intervento per ultimo, come era previsto".