Napolitano ai politici: serve più moralità

Il presidente della Repubblica, da Avellino, commenta la "crisi della politica" richiamando i politici "all'impegno. Non basta parlare delle difficoltà, altrimenti si perde il senso della misura e la denuncia diventa sterile e controproducente"

Avellino - Il Capo dello Stato tira le orecchie ai politici. Giorgio Napolitano chiede "maggiore impegno" ai rappresentanti di tutti e due gli schieramenti "per combattere la crisi della politica". "Non basta la denuncia - prosegue il presidente della Repubblica -, ma servono impegno e una maggiore moralità".

Impegno Poche parole, molto chiare: Giorgio Napolitano non apprezza la denuncia fine a se stessa della crisi della politica. Chiede impegno, da parte di tutti: forze politiche e forze sociali. Se manca questo, si cade in un atteggiamento sterile e controproducente. Giornata dedicata ad un intellettuale meridionalista, Mario Dorzo. Napolitano assiste ad un convegno nel teatro Gesualdo. Fra i relatori Nicola Mancino, vicepresidente del Csm che lui definisce "grande amico". Quello di Mancino è un richiamo esplicito alla crisi in cui si dibattono i partiti. Una questione irrisolta alla quale bisogna dare quanto prima una risposta. Quello del capo dello Stato arriva nel giro di mezzora, quando Napolitano si reca nel palazzo della provincia per un incontro con la stampa locale. Risponde al presidente dei giornalisti irpini Aurigemma, dicendo che "al di fuori dell’impegno" la crisi della politica non conosce altre soluzioni, perchè altrimenti "c’è solo la denuncia che può perdere il senso della misura e diventare controproducente e pericolosa".