Napolitano è allarmato. Da Capri

"Allarmato". Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sceglie lo stesso aggettivo usato nel suo discorso di fine anno, quando parlando del "sempre più allarmante problema dei rifiuti in Campania", elevò l’emergenza partenopea a problema nazionale. Certo, il capo dello Stato è preoccupato. Lui è campano, napoletano, e anche a pochi passi da Napoli, dal caos, dalla città che brucia. È così allarmato che parla dalla piazzetta di Capri, cioè il posto più chic d’Italia, dove non c’è neanche un tovagliolino per terra. Fuori registro, forse. Così come fuori tempo massimo le preoccupazioni del premier, Romano Prodi. Ieri ha parlato, finalmente. Ha fatto capire che ci pensa lui. Ma dov’era finora? Napoli è piena di immondizia da oltre una settimana, brucia da altrettanto. Il mondo ci guarda e ci chiama Paese da terzo mondo. E lui se ne ricorda adesso.