Napolitano: "Bene la manovra, ma servono altre prove di coesione"

Dopo l’approvazione della manovra finanziaria, il presidente della Repubblica torna a chiedere a maggioranza e opposizione di collaborare: "Sono convinto che anche per il futuro
prossimo occorreranno altre prove di coesione&quot;. Giorgio Napolitano è a Zagabria, dove ha incontrato il presidente croato Ivo Iosipovich<br />

Zagabria - Mentre a Palazzo Madama prosegue il rush finale per il varo della manovra, da Zagabria Giorgio Napolitano ha rinnovato il suo apprezzamento per l’intesa bipartisan sui tempi di approvazione della manovra ma ha anche ammonito che potrebbero esservi altre occasioni in cui si imporrà un accordo. "Restano questioni aperte dopo l’approvazione domani del decreto del governo", ha sottolineato il capo dello Stato nella conferenza stampa congiunta seguita al suo incontro con il presidente croato.

Napolitano: bene l'accordo rapido "L’accordo sui tempi è stato molto positivo", ha spiegato, "nessuno poteva pensare che ci fosse in quattro e quattr’otto un accordo anche sui contenuti. L’accordo sui tempi si deve alla comune percezione di tutti dei rischi cui è esposta l’Italia e della comune assunzione di responsabilità".

Altre prove di coesione "Sono convinto che anche per il futuro prossimo occorreranno altre prove di coesione", ha ammonito, "Realizzare queste prove dipenderà da tutti, maggioranza e opposizione, dai soggetti sociali e da tutte le realtà istituzionali che contano nel nostro Paese".