Napolitano chiede chiarimenti al premier

Roma - Al Senato il voto sulle mozioni relative all'ampliamento della Base Usa di Vicenza si è rivelato un pasticcio. Come altro chiamare lo scambio delle parti: un risultato che vede l'opposizione approvare compatta la linea favorevole del governo, e la maggioranza dividersi e rinunciare a votare un proprio documento? Giorgio Napolitano si è consultato con Romano Prodi, e lo ha trovato d'accordo: se non è un pasticcio, è un problema politico che la maggioranza deve chiarire al più presto.Il Quirinale ha fatto sapere che Napolitano ha seguito sul video l'intero dibattito di Palazzo Madama e poi ha avuto "alcuni contatti a livello politico e istituzionale". Fra i contattati potrebbero esserci stati quelli con i leader di Rifondazione, Pdci e Verdi (i partiti che defilandosi hanno creato il problema alla maggioranza), e i ministri D'Alema, che si trova all'estero, e Parisi, ora in Alto Adige, che sono esposti in prima linea nel rispetto degli impegni assunti verso gli Stati Uniti. Cosa si sono detti Napolitano e Prodi? Il comunicato diffuso dal presidente del Consiglio è illuminante. Contiene innanzi tutto l'ammissione che esiste un problema politico nella maggioranza e la decisione di affidare il chiarimento ad un vertice con la partecipazione di tutti i sottoscrittori del patto di governo, che si riunirà appena saranno rientrati a Roma i ministri della Difesa e degli Esteri.Un vertice che, su questo non ci sono dubbi, Napolitano seguirà con grande attenzione. Sulla politica estera, ha ricordato in passato, non ci possono essere defaillances nella maggioranza di governo.