Napolitano: "Conciliare accoglienza e legalità"

Il capo dello Stato: "L’Italia deve raccogliere la sfida di conciliare i principi di accoglienza con l’esigenza della salvaguardia dei valori culturali della nostra società e con la tutela del
diritto alla sicurezza di tutti i cittadini"

Roma - "L’Italia, insieme agli altri paesi membri dell’Ue, deve raccogliere la sfida di "conciliare i principi di accoglienza e di asilo nei confronti di chi cerca al di fuori della patria di origine un futuro migliore per sé e per i propri figli con l’esigenza della salvaguardia dei valori culturali della nostra società e con la tutela del diritto alla sicurezza di tutti i cittadini". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ricevendo al Quirinale i rappresentanti del Consiglio generale degli italiani all’estero.

Napolitano, come già in passato, ha sottolineato che il problema dell’immigrazione va affrontato in chiave europea. Il principio resta quello di coniugare accoglienza e sicurezza. «Per un Paese come l’Italia che ben conosce il significato dell’immigrazione si tratta oggi di concorrere, insieme ai partner europei, a fare in modo - ha spiegato Napolitano - che il pieno rispetto dei principi di accoglienza e di asilo nei confronti di chi cerca al di fuori della patria d’origine un futuro migliore per sè e per la propria famiglia si concili con l’esigenza di salvaguardia dei valori culturali della nostra società e di tutela del diritto alla sicurezza di tutti i cittadini». Per gestire i fenomeni migratori è necessaria «una forte presa di coscienza», ha concluso il presidente della Repubblica, di tutti gli organi di rappresentanza.