Napolitano: continuerò gli appelli per denunciare i problemi del Paese

Il Capo dello Stato: "Chiederò al parlamento un intervento per proteggere il cinema e la cultura italiana". Poi l'affondo: "Spero di poterlo fare senza polemiche sulle mie presunte invasioni di campo che seguono a quelle sui mie altrettanto presunti silenzi"

Roma - "Continuerò nel modo più sereno ad affrontare e a porre all’attenzione delle istituzioni i problemi che mi sembra acquistino interesse generale per il Paese e i cittadini e a mostrare doverosamente sensibilità per temi che rischierebbero altrimenti di rimanere nell’ombra". Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione della presentazione dei candidati al premio Davide di Donatello. Il Capo dello Stato ha parlato di una legge per il cinema. "Mi viene rivolto un appello sottoscritto da molti esponenti del mondo del cinema che mi chiede un impegno ad irrobustire la vita culturale del nostro Paese. Leggerò questo appello e risponderò. Posso anche auspicare che si vada verso un rapido esame in Parlamento del progetto di legge sul cinema". Poi l'affondo: "Spero di poterlo fare senza suscitare polemiche nei confronti di una mia presunta invasione di campo. Polemiche che, peraltro, di solito precedono o seguono di qualche giorno altre polemiche sui miei presunti silenzi. Cosa volete - ha proseguito il presidente della Repubblica rivolto pubblico che lo ha lungamente applaudito nel Salone dei Corazzieri del Quirinale - penso che questo faccia parte delle incognite del mestiere".