Napolitano corregge Scalfari «Collaborerò col premier»

da Roma

«Io e Berlusconi? Farò come Luigi Einaudi - spiega Giorgio Napolitano - offrirò una limpida collaborazione istituzionale». Il Cavaliere, il giorno del giuramento, aveva parlato di «un patto con il capo dello Stato» e su Repubblica Eugenio Scalfari aveva dato corpo ai suoi timori parlando di «annessione». Così adesso il presidente è costretto a chiarire: sarà «un rapporto senza confusione e senza sconfinamenti per un confronto non compromissorio sui principi».