Napolitano: "Il dialogo con la Turchia è strategico per l'Europa"

Il presidente della Repubblica al termine dei colloqui con il presidente turco Sezer sostiene il processo per l'ingresso di Ankara nell'Unione europea: "Darà un contributo essenziale al consolidamento dello spazio comune di democrazia"

Roma - "L'Italia sostiene da sempre con convinzione il percorso di avvicinamento della Turchia all'Europa, la positiva prosecuzione del negoziato di adesione fra Unione Europea e Turchia rappresenta un interesse strategico per l'Unione". Lo ha detto Giorgio Napolitano al termine dei colloqui con il presidente turco Sezer. Napolitano ha espresso anche "la certezza che l'ingresso di Ankara nell'Unione europea darà un contributo essenziale all'ampliamento e al consolidamento di quello spazio comune di democrazia - fondato sul rispetto della dignità della persona, della libertà fondamentali e dello Stato di diritto - nel quale si è espressa l'unità dell'Europa". La prosecuzione del negoziato "costituisce uno stimolo per Ankara per consolidare le riforme già avviate e a mettere in atto tutte le misure necessarie al pieno rispetto delle regole comunitarie, così da adempiere alle condizioni richieste per l'adesione". Inoltre, allo stesso tempo, sarà "un motivo ulteriore di impegno per l'Europa a riformare e rafforzare le proprie istituzioni affinchè l'Unione più larga di oggi e di domani possa raccogliere pienamente le sfide e le missioni a cui è chiamata". Parole gradite dall'ospite turco. "Apprezziamo profondamente il forte appoggio che l'Italia fornisce al nostro paese per l'adesione all'Unione Europea", ha detto Sezer, "siamo convinti che l'adesione della Turchia all'Ue apporterà un ulteriore contributo all'identità politica dell'Europa, rafforzerà la sua economia e svilupperà la comprensione globale e la collaborazione".