Napolitano: "Insoddisfazione e inquietudine per il compromesso sul Trattato Ue"

Il capo dello Stato commenta il compromesso raggiunto al Consiglio europeo di Bruxelles: "Sono emerse riserve gravi sul ruolo dell’Europa come soggetto
politico, meschini ripiegamenti sul passato, visioni riduttive sulla prospettiva d perseguire"

Vienna - «Insoddisfazione e inquietudine» per il compromesso raggiunto al Consiglio europeo di Bruxelles sul Trattato Ue: sono emerse «riserve gravi sul ruolo dell’Europa come soggetto politico, meschini ripiegamenti sul passato, visioni riduttive sulla prospettiva d perseguire». Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, usa termini forti per criticare l’accordo raggiunto la settimana scorsa sul Trattato costituzionale. «È stato messo in questione - aggiunge il Capo dello Stato durante la sua visita in Austria - il risultato di anni di dibattito e di elaborazione quale era emersa nella sua unitarietà ed organicità il Trattato costituzionale sottoscritto nel 2004». Secondo Napolitano anche il nostro Paese «ha dovuto cedere alle pressioni di una minoranza», «bisognerà trarne insegnamenti e conseguenze per il futuro, trasformando la nostra insoddisfazione e inquietudine di oggi in nuove, coraggiose e coerenti iniziative nell’interesse dell’Europa e dei nostri popoli».