Napolitano al Museo del Novecento

"Una
realizzazione straordinaria" il commento del Capo dello stato accolto
dal sindaco Moratti e dai presidenti di Regione e Provincia. Il 20 marzo Napolitano sarà nuovamente a Milano
per la mostra sulla Grandi battaglie dell’Unità d’Italia<br />

Milano -Stupore e ammirazione per il nuovo Museo del Novecento da parte del presidente della Repubblica: Giorgio Napolitano si è soffermato, in particolare, sui quadri di Morandi, Sironi e Guttuso oltre che davanti al "Quarto Stato" di Pelizza da Volpedo che apre il percorso espositivo. Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha detto che Napolitano è stato colpito dal museo e da ciò che viene esposto anche perché l’edificio, affacciato sul Duomo di Milano, è "un unicum".

Soddisfazione del Sindaco "Una bellissima visita". Lo ha dichiarato il sindaco di Milano Letizia Moratti. "Ci viene ormai riconosciuto in continuazione - ha aggiunto il Sindaco - anche nell’inserto del Financial Times distribuito a Davos, Milano è citata come città che si sta trasformando con grande attenzione all’innovazione e alla cultura". "In quest’anno, in cui celebriamo i 150 anni dell’Unità d’Italia- ha detto l’assessore alla cultura Massimiliano Finazzer Flory - la presenza del Presidente Napolitano in un Museo dedicato al Novecento ci fa pensare e credere che la nostra origine è la cultura, la nostra origine è la meta". 

Il bis "Al presidente abbiamo illustrato il futuro del Museo, il rapporto con l’Arengario 2, il Museo di Arte Contemporanea nel 2013. Abbiamo sottolineato il rapporto tra il Museo del Novecento e il Duomo: i valori laici e sacri insieme nella bellezza", ha proseguito Finazzer Flory. Tra le opere che maggiormente hanno colpito il presidente della Repubblica, ha riferito l’assessore, l’istallazione di Lucio Fontana, della quale Napolitano "ha trovato geniale la collocazione". "Io - ha raccontato Finazzer Flory - gli ho indicato un quadro, che sapevo avrebbe toccato il suo cuore. Un quadro di Guttuso, quindi di un periodo in cui gli artisti si facevano carico di tensioni sociali e politiche. Lo hanno colpito i quadri che avevano una storia da raccontare. Del "Quarto Stato" non pensava che fosse stato restaurato così bene. Ha chiesto di che anno era e subito lo ha collegato a Giolitti, quindi alla situazione politica", ha concluso Finazzer Flory sottolineando di aver colto nel porsi del presidente della Repubblica difronte alle opere del secolo scorso presenti nel Museo la "consapevolezza che senza storia non ci sarà avvenire e questo è un museo di storia per parlare di avvenire". 

Di nuovo a Milano Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sarà di nuovo a Milano il prossimo 20 marzo per visitare a Palazzo Reale l’esposizione delle 11 tele restaurate dalle Civiche Raccolte Storiche che documentano l’epoca Risorgimentale e le sanguinose battaglie d’indipendenza. Lo ha riferito Massimiliano Finazzer Flory, assessore alla Cultura del Comune di Milano, che oggi ha accompagnato proprio Napolitano durante la sua visita al nuovo Museo del Novecento. Le tele oggetto della mostra programmata in occasione del Centocinquantenario dell’Unità d’Italia, saranno nuovamente visibili dopo anni dal 18 marzo, ridando vita alla Galleria della Battaglie di Palazzo Reale.