Napolitano: "Non spettacolarizzare la giustizia"

Nel messaggio al Convegno
in onore di Vittorio Chiusano, il presidente della Repubblica Napolitano invita le istituzioni alla sobrietà: "Occorre recuperare
equilibrio per assicurare il rispetto della dignità e del
decoro delle persone coinvolte"

Roma - "Nel momento in cui si riscontra una tendenza alla spettacolarizzazione dei processi, connotata anche dalla divulgazione di notizie attinenti a terzi estranei alle vicende che ne costituiscono oggetto, occorre recuperare equilibrio per assicurare il rispetto della dignità e del decoro delle persone coinvolte". Nel messaggio al Convegno in onore di Vittorio Chiusano, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, lancia un appello alle istituzioni affinché si riduca lo scontro sulla giustizia.

L'invito del Capo dello Stato Napolitano ha espresso vivo apprezzamento per un’iniziativa che ricorda, a cinque anni dalla scomparsa, un "valoroso avvocato penalista, giurista di spessore, convinto difensore dei diritti fondamentali garantiti dalla nostra Costituzione. Il convegno su giusto processo e libertà di informazione, organizzato in suo onore dalla Camera Penale piemontese e dall’Associazione nazionale Riccardo Lombardi, testimonia l’attualità della lezione che egli ci ha lasciato nella sua attività e nei suoi studi. L’avvocato Chiusano seppe infatti coniugare, con responsabilità e senso del limite, la difesa del diritto alla informazione e la tutela del diritto dei cittadini a vedere salvaguardata la loro riservatezza". "Il rigore intellettuale e la sapienza giuridica dell’avvocato Chiusano - prosegue il messaggio di Napolitano - possono rappresentare stimolo formativo per chi a vario titolo opera nel settore giudiziario e spunto rilevante per la elaborazione di condivise modifiche al sistema normativo vigente".