Ma Napolitano non vuole le elezioni

A Napolitano l’idea delle elezioni anticipate non va proprio giù; né, evidentemente, il fatto che i giornali facciano ancora inchieste giornalistiche. Questo il succo della lunga intervista che il capo dello Stato ha deciso, a sorpresa, di rilasciare all’Unità di oggi. Con le dichiarazioni all’ex quotidiano del partito comunista il presidente della Repubblica segna il suo rientro, oltre che sullo scenario politico, anche a Roma, dove mancava per ferie dal 4 agosto scorso. Evidentemente le vacanze di Napolitano devono essere state, almeno in parte, rovinate dagli avvenimenti degli ultimi giorni, se - come riporta il direttore del quotidiano Concita De Gregorio, sul suo blog - si è scagliato con forza inusuale, rispetto ai toni solitamente pacati del Colle, contro l’inchiesta del Giornale sul caso Montecarlo: «È una campagna gravemente destabilizzante, è ora che finisca». Il presidente della Repubblica ha quindi parlato a tutto tondo dell’Italia in crisi, sia economica che politica. E se dal lato finanziario ha inviato un generico appello a «consolidare e rafforzare i segni di ripresa», sul piano degli scenari politici Napolitano ha sganciato la vera e propria «bomba». Pur non essendo un tema formalmente sul suo tavolo, il presidente parla di elezioni: «Ma, chiedo, se invece si va verso un vuoto politico e verso un durissimo scontro elettorale, quali possono essere le conseguenze per il Paese?». Ergo, niente voto anticipato: il Colle non ci sta.