Napolitano «Partigiani fondamentali, piaccia o no»

A Forno di Coazze, dove nel 1944 i rastrellamenti tedeschi fecero 300 vittime tra partigiani e civili, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha tenuto ieri un discorso «preparatorio» a quello previsto in occasione della festa della Liberazione. All’ossario che, sui monti della Val Sangone, conserva le spoglie di 100 partigiani, Napolitano ha ribadito che «la Resistenza non può appartenere solo a una parte della nazione» perché «fu una straordinaria prova di riscatto civile» dell’Italia. Se l’obiettivo è di giungere a «un comune sentire storico», esigenza «necessaria e importante», non si possono negare alcune verità storiche. «Non si può svalutare o diffamare l’esperienza partigiana, come purtroppo è accaduto e ancora accade. Piaccia o meno il contributo dei partigiani è stato fondamentale per restituire dignità, indipendenza e libertà al Paese».