Napolitano: quella ultras è violenza sovversiva, rifiuto delle regole

Il Capo dello Stato usa parole severe per condannare chi provoca incidenti e attacca le forze dell'ordine, in un'intervista al giornale tedesco "die Zeit"

Berlino - Gli scontri, le violenze, gli attacchi alle forze dell'ordine che hanno funestato il mondo del calcio in Italia rappresentano episodi di "violenza sovversiva": lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, durante un'intervista al settimanale tedesco Die Zeit che verrà pubblicata domani. Commentando con il suo interlocutore un recente titolo di un giornale di Amburgo che parlava di 'Guerra del calcio in Italia', Napolitano - atteso a Berlino la settimana prossima - ha detto: "Posso comprendere questo stupore e persino questo sgomento. Ma quello che lei lì legge non è l'Italia. E non è neppure un'espressione di malcontento sociale. Si tratta di violenza sovversiva, di attacco alle istituzioni, di rifiuto delle regole. Non c'é dubbio che lo Stato democratico debba reagirvi". E quando gli viene chiesto da che parte arriva questa violenza, Napolitano risponde: "In questo momento, le autorità di polizia l'attribuiscono a una formazione di estrema destra e anche a un gruppo di tipo anarchico".