Napolitano: "Salvaguardare la stabilità dovere di tutti"

Due interventi pubblici e un solo pensiero: riaffermare l’importanza di restare un Paese unito anche nei momenti di maggior difficoltà. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (foto a sinistra) coglie l’occasione della celebrazione al Quirinale della «Giornata nazionale per la ricerca sul cancro» per sottolineare quelli che definisce come «momenti difficili»: «Sappiamo tutti, e io ne sono ancor più consapevole, di quali gravi fibrillazioni e incertezze politiche e istituzionali il Paese stia soffrendo». E tuttavia il capo dello Stato vede nel «senso della missione e nell’operosità che guidano, in molti campi e quotidianamente, un gran numero di italiani, persone e soggetti collettivi, una garanzia di vitalità e di coesione della nostra nazione». Concetto che riprende in un’intervista a Tv7 che andrà in onda domani sera su Raiuno: «L’Italia come nazione - dice a proposito della sfida economica nel mercato globale - l’Italia come Stato, deve presentare una sua fisionomia che non dia adito a dubbi sulla sua tenuta e sulla sua stabilità»