Napolitano: «Salvaguardare il Trattato Ue»

Siena. Il Trattato europeo non può essere oggetto di «demagogie», e non si può «svuotarne» il testo con semplificazioni che lo svaluterebbero. È euro-ottimista il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Parlando ieri agli studenti dell’Università di Siena sui temi della Costituzione europea assieme al suo omologo tedesco, Horst Koehler, ha dichiarato che, nonostante la battuta d’arresto con il no di Francia e Olanda nel 2005, il Trattato «va salvaguardato, almeno nella sua prima parte», in cui «sono contenute le innovazioni fondamentali per garantire la capacità di decisione e azione che tengono in vita l’Europa per contare nel mondo». Riferendosi al testo, Napolitano lo ha definito «sufficientemente semplice e breve», precisando la posizione dell’Italia, non «disponibile a semplificazioni, favorevole a separare la terza parte dalla prima, ma non disposta a subire pressioni che vadano oltre a questo».