Napolitano: "Senza immigrati l'Italia si bloccherebbe"

Ma il capo dello Stato ribadisce anche che "una troppo ampia presenza
di devianza e criminalità in gran parte originate dall’immigrazione irregolare e clandestina"

Roma - L’Italia è oggi uno dei paesi europei più investiti dai flussi migratori ed il contributo del lavoro immigrato alla produzione di beni e servizi è "decisivo". Lo sottolinea il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha mandato un saluto alla cerimonia di presentazione del 17° Rapporto Caritas sull’immigrazione. "Senza immigrati - sostiene il capo dello Stato - il sistema Italia si bloccherebbe". Il rapporto sull’immigrazione, come si legge nel messaggio inviato dal presidente Napolitano, conferma "la difficoltà ad incanalare l’immigrazione nell’alveo degli accessi regolari. Esso ribadisce pure e purtroppo l’aspetto più negativo: una troppo ampia presenza di devianza e criminalità in gran parte originate dall’immigrazione irregolare e clandestina".