Napolitano «Per il teatro faccio tutto il possibile»

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha assistito alla prima della «Carmen» alla Scala come di consueto dal Palco Reale. Insieme con lui e la moglie Clio c’erano fra gli altri il sindaco di Milano Letizia Moratti, il presidente della Regione Roberto Formigoni, il presidente del Senegal Abdoulaye Wade e il presidente del Gabon H.E. Alì Ben Bongo. Durante il primo intervallo, sono entrati nel palco reale fra gli altri il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla e l’ex presidente del Ghana Rawlings Jerry John. «Non ho la bacchetta magica nè i cordoni della borsa ma quello che posso fare per il teatro, per la Scala o per la musica lo faccio»: ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alle maestranze della Scala durante l’intervallo. Napolitano, accompagnato fra gli altri dal sindaco Letizia Moratti, dal presidente della Regione Roberto Formigoni, dai presidenti del Senegal e del Gabon, dalla Brambilla, ha salutato il direttore Daniel Barenboim e gli artisti oltre ad alcuni orchestrali e coristi. «Avete tantissime mani, io una sola» ha scherzato mentre diverse persone cercavano di stringergliela. «Molti di voi li ho visti a Tokyo - ha ricordato -. Qui siamo a casa nostra e abbiamo ospiti stranieri ed è un motivo di orgoglio. Sapete che non penso troppo male di voi, siete bravissimi». All’incontro del presidente Napolitano con gli artisti era presente anche Placido Domingo che festeggerà i suoi 40 anni di carriera alla Scala fra due giorni cantando in un gala. Al capo dello Stato, il sovrintendente Stephane Lissner, ha fatto presente la preoccupazione sui teatri. E il presidente ha risposto di non avere «né bacchette magiche né cordoni della borsa».