Napolitano in visita a Genova La Regione affitta Villa Migone

Francesca Nacini

Tempo di bilanci ed annunci per la mostra «La rinascita del Parlamento», a Palazzo San Giorgio fino al 2 luglio. Mentre, infatti, il numero dei visitatori è già salito a quota 5000, tutto è quasi pronto per la visita del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, atteso per il 30 giugno. Il capo dello Stato ha accolto l’invito del presidente del consiglio regionale Giacomo Ronzitti e visiterà l’esposizione da lui stesso curata in qualità di presidente della Fondazione della Camera dei Deputati che, se non fosse stato eletto, avrebbe dovuto inaugurare quindici giorni fa.
La visita, seconda del settennato, oltre a testimoniare il valore del percorso di memoria e di storia che parte dalla Liguria e giunge fino alla Costituzione, sarà anche occasione - come sottolineato dal prefetto Giuseppe Romano - per incontri con il mondo politico, sindacale, imprenditoriale genovese. Annunciata, inoltre, la visita del ministro per l’Università e per la Ricerca il 19 giugno e del presidente della Corte Costituzionale, Annibale Marini, il 25.
Con l’intento di amplificare lo spirito promosso dalla mostra, infine, Giacomo Ronzitti ha dichiarato di aver preso contatti con la famiglia proprietaria di Villa Migone, dove fu firmato lo storico atto di resa dei tedeschi alle formazioni partigiane, per trasformare il piano nobile della casa in un museo storico su Liberazione e Costituzione.