Napster ora è a pagamento ma il P2p resiste ancora

da Milano

Finita l’era della musica gratuita persino il mitico Napster oggi dispensa file Mp3 a pagamento con formule interessanti. Il servizio denominato «Napster 2.0» è entrato in funzione il 29 ottobre 2003, dopo che la Roxio aveva acquistato i suoi asset durante l'asta fallimentare. Abbastanza ricco il catalogo da cui si possono acquistare brani a 0,99 dollari. Interessante il sistema di abbonamento: a soli 9,95 dollari al mese si può scaricare un numero illimitato di canzoni. Ma, naturalmente, continuano ad esistere «zone franche», ovvero luoghi di scambio di file Mp3 non regolarizzati e il cui uso è soggetto alla discrezionalità dell’utente. Si tratta di reti basate su programmi peer to peer che, in qualche modo, raccolgono l'eredità di Napster. Tra questi eMule, uno dei migliori programmi di condivisione.