«Narco-nonno» con 5 chili di coca nella panciera

Viaggiava tranquillo, sorridente e insospettabile insieme a una comitiva di turisti ma, in realtà, aveva attraversato l’oceano ed era diretto a Bruxelles per consegnare un carico di cinque chilogrammi di cocaina purissima. Protagonista della vicenda P.G.F., un anziano signore di oltre 70 anni proveniente dal Venezuela ma di origini portoghesi. È stato arrestato ieri all’aeroporto di Fiumicino, appena sbarcato da Caracas, mentre percorreva un corridoio di transito diretto al cancello d’imbarco di un volo per Bruxelles. La droga era nascosta in una panciera elastica indossata dall’uomo ed è risultata, secondo i primi esami, eccezionalmente pura. Un carico dal quale sarebbero stati ricavati 25 chilogrammi di «droga da strada» per un valore di mercato pari a due milioni di euro. Il fermo e l’arresto del «narco nonno», che ora si trova nel carcere di Civitavecchia con l’accusa di traffico internazionale di stupefacenti, è stato effettuato dai militari della Guardia di finanza e dai funzionari del servizio Antifrode della dogana ed è frutto della collaborazione tra i due gruppi che, attraverso una preventiva analisi e il successivo controllo dei cosiddetti «voli a rischio», hanno individuato il «narco nonno».