Narrativa, il premio Tatarella a Raul Montanari

Allo scrittore l'edizione 2010 del Premio Città di Bari con l'opera «Strane cose domani»

L'edizione 2010 del Premio Città di Bari "Pinuccio Tatarella" è stata vinta, per la sezione Narrativa, dallo scrittore Raul Montanari con "Strane cose domani" (ed Baldini Castoldi Dalai) con 110 voti su 316 schede scrutinate. Il secondo più suffragato dalla Giuria dei lettori (400 studenti tra universitari e di quarte classi di scuole medie superiori di tutta la Puglia) è risultato Marcello Fois con "Stirpe" (ed. Einaudi); terzo classificato: Emanuele Trevi con "Il libro della gioia perpetua" - (ed. Rizzoli). Per la sezione Saggistica il più votato è stato l'assente Sergio Luzzatto, con "Bonbon Robespierre" (ed. Einaudi), il bel libro sul fratello minore del più famoso Maximilien: il suo premio, come da disciplinare, sarà devoluto in beneficenza. Luzzatto era vincitore finalista insieme a Lucio Villari con "Bella e perduta. L'Italia del Risorgimento" (ed. Laterza), e a Riccardo Chiaberge con "Lo scisma" (ed. Longanesi).
Lo spoglio delle schede è avvenuto a fine anno al Teatro Piccinni di Bari, edizione condotta dall'ironico Dario Vergassola accompagnato dalla giornalista Ileana Sapone, le letture teatrali di Carmela Vincenti e Marcello Prayer, e l'intervento di Annamaria Minunno (Antenna Sud) che ha seguito lo spoglio delle schede alla presenza di un notaio e di alcuni rappresentanti del Comitato tecnico del Premio (tra cui Paola Bibbò, Dirigente della Ripartizione Culture, Flavia Russo, Istr. Amministrativa).