La Nasa utilizza le sue ricerche ma qui niente posto

Anche a Bologna gli scienziati italiani sembrano non avere successo. Marco Bitelli, agronomo, si laurea a Bologna ma parte con una borsa di studio per la Washington State University. Insieme a un piccolo gruppo di scienziati sviluppa uno strumento che alcuni anni dopo servirà per la creazione di una sonda utilizzata poi dalla Nasa su Marte.
Nel 2003 rientra in Italia, dove dà vita a un Master internazionale con la Washington State University. Ma nel 2007 il suo contratto scade. Anche in questo caso, l’ateneo bolognese avrebbe potuto nominarlo professore per «chiamata diretta». Ma non l’ha fatto. Oggi è solo ricercatore a Bologna: «Qui i miei superiori vantano meno articoli scientifici di me»