Nasce all’Università di Genova il registro per i medici volontari

Sarà attivo a partire da ottobre il Registro nazionale del personale medico italiano, volontario e cooperante, creato dall’Associazione Medici in Africa in collaborazione con l’Ordine dei medici e l’Università di Genova. Il Registro nazionale contribuirà a sistematizzare i dati degli oltre 3000 medici che ogni anno partecipano a missioni umanitarie al fine di selezionare, coordinare e gestire al meglio le risorse.
Il data base, come ha spiegato il professor Tullio Vernazza dell’Università di Genova, riuscirà a incrociare domanda e offerta, valorizzando in modo appropriato le specifiche professionalità dei volontari con le caratteristiche delle strutture ospitanti. «Coordinare un Registro unico permette che il lavoro non vada sprecato - ha detto il funzionario delegato di Governo Enrico Tommasi -, l’ulteriore passo sarà quello di portarlo al Tavolo della Cooperazione del Ministero degli Esteri. Si tratta di una novità e il progetto si estenderà a livello nazionale», ha concluso Tommasi.