Nasce la «Casa delle Federazioni» Così il Coni risparmia e investe di più

È stata inaugurata ieri dal segretario generale del Coni Raffaele Pagnozzi, dal presidente dell’Istituto credito sportivo Andrea Cardinaletti e dal sindaco di Genova Marta Vincenzi la «Casa delle Federazioni» della Liguria che riunisce, nell’ex sede del Totocalcio di Genova, i 24 Comitati regionali delle Federazioni sportive nazionali. Tra gli ospiti della cerimonia Dino Meneghin, il più grande cestista italiano oggi presidente della Federazione italiana Basket. La creazione della Casa delle Federazioni, ha detto Raffaele Pagnozzi «rientra nel piano di valorizzazione patrimoniale del Coni».
La sede della Liguria segue le inaugurazioni delle Case di Campania, Piemonte e Lombardia. «Prossimamente - ha detto Pagnozzi - inaugureremo quelle in Emilia Romagna e in Veneto». La decisione di riunire le Federazioni in un unico stabile deriva, ha spiegato Pagnozzi, «dal debito di 400 milioni di euro che ci ha portato a pensare all’alienazione degli immobili di proprietà del Coni» alienazione che non riuscì con due aste andate deserte. Accorpando le sedi delle Federazioni ed evitando gli oneri derivanti dagli affitti valorizzando le sedi di pregio «il risparmio - ha detto Pagnozzi - è stato notevole». E Pagnozzi è tornato a parlare dell’aumento del numero degli italiani che fa sport. «Il 2% della popolazione - ha detto il segretario generale del Coni - fa sport con continuità, il che significa 1 milione e 200 mila persone che fanno sport regolarmente. Questo dato, calcolato nell’oscillazione annuale, è un buon dato.
È stabile invece il numero delle persone che fa movimento saltuariamente. Il dato veramente positivo - ha concluso Pagnozzi - è la crescita dei piccoli tesserati, quelli nella fascia d’età tra i 6 e i 10 anni. Un potenziamento del futuro nel quale il Coni crede». A margine della presentazione è stato anche annunciato che il Credito sportivo mette a disposizione della Federazione italiana vela 30 milioni di euro.
La convenzione è stata firmata ieri dal presidente dell’ Istituto per il Credito sportivo, Andrea Cardinaletti, e il presidente della Fiv, Carlo Croce.