Nasce il cocktail dell’integrazione

Se il centro storico è un cocktail di culture, l’integrazione può passare attraverso un cocktail, magari anche alcolico, purché contenga ingredienti di tutto il mondo.
Ci ha pensato il Gruppo Donne di Via San Bernardo, uno dei vicoli più problematici, e immediata è stata l’adesione all’iniziativa Crocevia di Mani Tese, Bottega solidale, Comune, e di 26 fra bar e ristoranti della zona. La gara è già cominciata e si concluderà con l’assegnazione di un premio a sorpresa al bar inventore del cocktail «più solidale» e al ristorante con il menù «più solidale» in occasione dell’ultima giornata di Crocevia, il 2 dicembre. L’iniziativa ha visto donne di San Bernardo e volontari impegnati per diversi sabati nel presidio di quattro piazzette fra le più degradate, San Bernardo, Cattaneo, San Donato e San Giorgio, con i commercianti ad abbellirle con ciclamini, la Bottega a vendere prodotti equo solidali e Mani Tese a far conoscere l’arte del riciclo. Obiettivo: «Rivitalizzare uno dei nodi critici del centro storico e favorire la dimensione interculturale come opportunità piuttosto che come minaccia».