Nasce la collaborazione tra Comune e Ordine degli ingegneri

Sarà istituito un tavolo di studio e di confronto su lavori pubblici, urbanistica, edilizia pubblica e privata, ambiente, mobilità, energia, informatica, telecomunicazioni e sicurezza dei luoghi di lavoro. Sarà istituito un Comitato tecnico che si riunirà ogni due mesi

Nasce una nuova collaborazione tra Palazzo Marino e l'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano, tra le più antiche istituzioni milanesi - è stato fondato agli inizi del '900 e vanta una tradizione che risale al "Collegio Ingegneri e Architetti", che opera a Milano fin dal 1563 - con oltre 12.500 iscritti. Merito del protocollo di intesa siglato due giorni fa tra Comune e Ordine. Gli ingegneri metteranno a disposizione le proprie conoscenze su diversi temi: dai sistemi di comunicazione alle modalità per gli appalti per poter snellire i tempi di gara, dalla semplificazione delle procedure amministrative a quelle per i collaudi.
«Una collaborazione strategica» l'ha definita il sindaco Letizia Moratti: «Milano è in continuo sviluppo,e sta vivendo una fase storica di trasformazione urbanistica: basti pensare al nuovo Piano di Governo del Territorio e all'impulso conferito da Expo alla realizzazione di nuovi servizi e infrastrutture. In questa crescita l'Ordine che rappresenta la Professione degli Ingegneri ha un ruolo centrale. La figura dell'ingegnere, infatti, è cruciale in tutte le fasi di realizzazione delle opere e delle infrastrutture che sono necessarie allo sviluppo della nostra città, dalla progettazione alla costruzione alla gestione, soprattutto oggi, in un contesto allargato, sempre più attento ai temi della sostenibilità. Ecco, quindi, perché abbiamo deciso di lavorare insieme».
La collaborazione si tradurrà nella pratica in un tavolo di studio e di confronto nei campi dei lavori pubblici, urbanistica, edilizia pubblica e privata, impiantistica, ambiente, mobilità, energia, informatica, telecomunicazioni e sicurezza dei luoghi di lavoro. Sarà istituito un Comitato tecnico che si riunirà ogni due mesi per definire le modalità operative necessarie al raggiungimento degli obiettivi individuati e per inviare periodicamente una relazione del proprio operato al sindaco e al direttore generale del Comune.