Nasce il «condominio intelligente» per risparmiare e creare lavoro

«Aiutare i cittadini a risparmiare. E risparmieranno. Sostenere le imprese nel lavoro. E lavoreranno. Rispettare l’ambiente riducendo sensibilmente l’emissione di anidride carbonica. Un risultato concreto e un’opportunità per molti». Le promesse arrivano direttamente da Monica Puttini assessore provinciale al Bilancio e al Patrimonio, che ieri mattina ha dato ufficialmente il via al progetto per la realizzazione dei primi «Condomini intelligenti». Diverse dunque le parole chiave: «risparmiare energia, tutelare l’ambiente, aiutare le imprese e i bilanci dei cittadini». L’iniziativa - nata dalla collaborazione della Provincia di Genova insieme a Camera di Commercio, Banca Carige con il supporto dell’associazione Aere – mira ad aiutare le imprese edili e impiantistiche del territorio nella riqualificazione dei condomini attraverso la sostituzione di impianti di riscaldamenti obsoleti e inefficienti con nuove caldaie a risparmio energetico, a vantaggio degli stessi condomini, che continueranno a pagare la stessa bolletta del riscaldamento per cinque o sette anni. Le imprese utilizzando il meccanismo delle «Esco» (le Energy Service Companies) potranno effettuare gli interventi, assumendosi su di sé il rischio dell’iniziativa e liberando il cliente da ogni onere organizzativo e di investimento. Le imprese si remunerano con una quota del risparmio conseguito grazie all’intervento.
«Parliamo di un progetto unico in Italia – ha aggiunto l’assessore –. I vantaggi sono enormi. Si interviene su impianti che comportano pesanti bollette per le famiglie, legate soprattutto ai consumi energetici; in caso di sostituzione non sosterranno alcuna spesa superiore per un numero determinato di anni. Allo scadere dei quali pagheranno solo quanto consumeranno. Le imprese saranno così incentivate alla realizzazione degli interventi attraverso delle garanzie bancarie, che le stesse dovranno fornire per accedere al credito necessario a finanziare la riqualificazione. Il risparmio energetico è elevatissimo, fino al 50-60 per cento, con immediati benefici per l’ambiente». A fare ulteriore chiarezza è stato Franco Gromi, il primo amministratore condominiale che ha raccolto la sfida avviando il progetto: «i condomini del civico 4 e 5 di piazza della Vittoria hanno deliberato per l’installazione del nuovo impianto. Tra pochi giorni si spegnerà il vecchio e prenderà a funzionare il nuovo. Questo significa nettissimo risparmio. Continueremo a pagare mensilmente per i prossimi sette anni una bolletta che fa riferimento a una media stimata di cinque anni indietro, comprensiva del consumo energetico reale e della manutenzione dell’impianto stesso. Alla fine del settimo anno dopo aver ammortizzato il consumo del vecchio impianto, il condominio incomincerà davvero a risparmiare». A sostegno del progetto le imprese, gli amministratori condominiali e i cittadini potranno rivolgersi al nuovo punto informativo (gestito dalla fondazione Muvita) dello sportello provinciale Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico presso la palazzina Santa Maria nel Porto Antico, e in qualsiasi sportello della Banca Carige.