Nasce la Fondazione Squeri: una vita da fedele nella politica

Domani a palazzo Castiglioni il convegno sull'avventura di Carlo: tra i relatori Carlo Sangalli, che fu suo compagno di banco in Parlamento, e padre Natta, assistente spirituale presso l'università San Raffaele

«Carlo Squeri, un esempio da ricordare. È questo il titolo del convegno in programma domani, giovedì 27 ottobre, a Palazzo Castiglioni in Corso Venezia, per celebrare, a un anno dalla scomparsa, l'intensa avventura umana, sociale e politica di Carlo Squeri.
Partigiano bianco sui monti dell'Appennino durante la Resistenza, braccio destro di Enrico Mattei nell'avventura dell'Eni, deputato della Democrazia Cristiana nei difficili anni settanta e ultimo sindaco dc di San Donato Milanese, Squeri può essere giustamente annoverato tra quanti costruirono l'Italia, con l'orgoglio e la fierezza di quella fede cristiana che mobilitò un'intera classe politica, liberando il Paese dalla povertà e dalle ristrettezze causate dalla seconda guerra mondiale.
Proprio nei giorni in cui anche da autorevoli esponenti del mondo sociale ed ecclesiale italiano si sollecita la crescita di una nuova generazione di laici cattolici impegnati nella politica, la neonata «Fondazione Carlo Squeri» intende proporre, con questa prima iniziativa, una testimonianza di serietà e grande responsabilità che davvero racconta l'impegno di chi contribuì - per i propri compiti - a fare grande l'Italia.
Il convegno sarà introdotto dal figlio Luca, attuale assessore al Bilancio e Patrimonio della Provincia di Milano nonché Presidente della Commissione Sicurezza e Legalità di Confcommercio, e vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Carlo Sangalli, Presidente nazionale di Confcommercio e compagno di banco alla Camera dei Deputati proprio di Carlo Squeri. Sarà Sangalli a raccontare gli anni dell'onorevole Carlo Squeri a Roma.
Padre Paolo Andrea Natta, assistente spirituale della Comunità Universitaria del San Raffaele di Milano, parlerà invece di «Carlo e la fede cristiana»; Ermanno Scagliola, presidente dell'Associazione Partigiani Cristiani dell'Emilia Romagna e staffetta partigiana nelle montagne parmensi, racconterà di «Carlo Partigiano per la Libertà». «Carlo ed Enrico Mattei» sarà invece il tema dell'intervento di Giuseppe Accorinti, ex Amministratore delegato di Agip Petroli. Infine Roberto Fronzuti, giornalista ed ex assessore nella Giunta Squeri di San Donato Milanese, dedicherà la sua testimonianza a «Carlo Sindaco del popolo». Il giornalista Antonio Airò concluderà i lavori.