Nasce un fondo per le vittime delle occupazioni

De Albertis (An): «È un segnale politico preciso»

Un fondo di 200mila euro da destinare alle vittime delle occupazioni immobiliari abusive. Questo «il segnale politico» legato all’emendamento votato ieri a maggioranza (solo tre contrari) a Palazzo Marino. La proposta arriva dal consigliere di Alleanza nazionale Carla de Albertis ed è rivolta a tutti quei piccoli proprietari di case (escluse quindi le grandi società immobiliari) che si ritrovano con i locali occupati illegalmente e sono costretti a vivere altrove pagandosi anche le spese legali per uno sgombero mai arrivato, ovvero danni e altri affitti. «Con questo emendamento - spiega la De Albertis - abbiamo voluto dare un segnale politico preciso destinando delle risorse, dopo di che in sede amministrativa verrà deciso come vi si potrà accedere: con un bando o fissando dei criteri specifici». Il problema delle case occupate non è da sottovalutare e spesso c’è chi si trova con abitazioni occupate da anni senza la possibilità di intravvedere una via d’uscita. «Mi auguro - conclude - che con lo sgombero di oggi (ieri ndr) del Bulk sia iniziata una nuova stagione di legalità e che di questo fondo magari non ci sia neppure bisogno».