Nasce a Genova la «Nazionale Angeli del fango»

Da Genova, ancora una volta, l’esempio più bello. Dai ragazzi, dagli «angeli del fango», un motivo d’orgoglio per tutta la città. Un fiore talmente bello da portare all’occhiello della Superba, che potrebbe diventare una vera e propria istituzione. L’idea è affascinante: al Ferraris tenere a battesimo la nascita della «Nazionale Angeli del Fango». Non è solo un sogno quello di Giorgio Rocca, direttore area Liguria Nordiconad. È una proposta che potrebbe trasformarsi in realtà già domenica prossima, il 17 giugno, quando andrà in scena nello stadio circondato dalle acque del Bisagno e del Fereggiano nel novembre scorso la «Partita del Ringraziamento», una sfida amichevole tra la Nazionale cantanti e la rappresentativa selezionata tra i ragazzi che hanno aiutato Genova a risollevarsi dopo l’alluvione.
Il match è stato organizzato proprio su iniziativa della Conad per ringraziare quei giovani volontari che hanno commosso l’Italia. «Io stesso ero a Genova in uno dei nostri punti vendita finiti sott’acqua - racconta Giorgio Rocca -. Ho visto la drammaticità della situazione, e soprattutto l’importante e generoso lavoro di tutti quei ragazzi. Abbiamo pensato di fare qualcosa per ringraziarli. Subito volevamo fare una raccolta fondi, poi ci è sembrato più giusto organizzare un evento di festa per loro». È nata così la partita che domenica sarà tra l’altro offerta gratuitamente a tutti i genovesi (ma anche ai liguri e ai residenti del Basso Piemonte) visto che Conad ha acquistato tutti i 34mila biglietti e li regalerà nei propri punti vendita.
«Speriamo ci sia un buon ritorno di pubblico - osserva il direttore Liguria -. Abbiamo trovato grande disponibilità nei funzionari comunali e nella cooperativa Genova Insieme che pulisce lo stadio. Loro festeggiano i 20 anni di attività, noi i 50. E tutti insieme festeggeremo i nostri angeli». Ed ecco l’idea di trasformare tutto in qualcosa di duraturo. «In questo momento siamo impegnati nel terremoto dell’Emilia - ricorda Rocca -. Abbiamo negozi distrutti, e anche lì assistiamo a un grande sforzo di giovani volontari. E allora perché non creare una “Nazionale degli Angeli del Fango”, per portare in giro per l’Italia questi valori?». La partita di domenica alle 16.30 non dovrà essere solo un momento per far tornare a sorridere Genova. «Vorrei che fosse anche un trampolino di partenza per rilanciare una città e una regione in forte crisi - conclude il direttore di Conad Liguria -. Magari si potrebbe fare qualcosa se tutte le aziende vive di queste terre mettessero insieme le loro teste pensanti per proporre una ricetta in grado di aiutare la nostra regione».