Nasce a Genova la «Road Map» della robotica

L'hanno chiamata «Road map» della roboetica: sarà il documento stilato dopo una settimana di incontri da una trentina di scienziati che si occupano di robotica, filosofi e teologi, riuniti a partire da ieri per discutere dei principi etici della progettazione, costruzione e utilizzo delle macchine intelligenti. «Non discutiamo per divertimento - ha detto il fondatore della Scuola di robotica e il Robotlab-Cnr di Genova, Gianmarco Verruggio, che ha organizzato la settimana di lavori, detta “Roboethics Atelier”, insieme a Enron (European Robotics Research Network) -; si tratta di un approccio fondamentale per la ricerca perchè abbiamo bisogno del consenso della pubblica opinione e la robotica riguarda davvero tutti». Interverranno in questi giorni il giapponese Atsuo Takanishi, specializzato in robotica umanoide, gli inglesi Kevin Warwick e David Levy e il direttore del Mobile Robot Lavoratori del Georgia Institute of Technology di Atlanta, Ronald Arkin.