Nasce la prima linea di scarpe ecologiche

Di una cosa si può essere certi. Non bisogna essere vegetariani né vegani per poter indossare un paio di scarpe firmate Aequa the eco-chic, il nuovissimo marchio di Gazzoni Ecologica spa. Bisogna però avere un certo spirito votato all’ecologia, al rispetto degli animali ed essere convinti che la vita, vissuta all’insegna del rispetto per l’ambiente, è senz’altro migliore.
Se ne è fatto portavoce, e produttore, Giuseppe Gazzoni Frascara che oltre a essere famoso per l’Idrolitina e la squadra del Bologna, cerca ora un altro pezzo di eternità cercando di cambiare l’approccio ai consumi per un’economia sostenibile creando un mercato eco che soddisfi anche i desideri di eleganza e di stile attraverso un prodotto che, in questo momento, non ha eguali.
Con un investimento di 5 milioni di euro, Aequa inizia, da settembre, con una collezione di scarpe cui seguiranno una linea di accessori e una di abbigliamento. «Il progetto - spiega Gazzoni- nasce da un’attenta analisi del nuovo consumatore sempre più eco-sensibile». Da un’indagine Eurisko si è scoperto inoltre che i consumatori eco-sensibili investono molto per mantenere e migliorare il loro stato di salute psico-fisica, sono attenti alle novità e privilegiano la qualità alla quantità. Per questo Aequa ha rivoluzionato la filosofia dei materiali impiegati normalmente per le calzature usandone solo di ecologici: microfibra, ultramicrofibra, poliestere, poliuretano e gomme da recupero industriale per le suole. Aequa risponde alla teoria delle 4R: riduzione dell’impatto ambientale, riutilizzo di scarti di lavorazione, riciclaggio del rifiuto, rispetto dell’ambiente. Frascara, all’hotel Bulgari, oltre al prodotto ha presentato il direttore creativo Alberto del Biondi e il progetto di vendere 40 milioni di paia di scarpe nel mondo.