Nasce il polo della nautica italo-brasiliano

Missione Ucina - Ministero dello Sviluppo economico. Già presenti a Santa Catarina e a San Paolo i nostri due maggiori cantieri, Azimut e Ferretti

La nautica italiana sbarca in Sudamerica. E lo fa ai massimi livelli. Ucina-Confidustria Nautica e il ministero dello Sviluppo economico, infatti, sono impegnati da mercoledì prossimo in una missione speciale in Brasile dove incontreranno il ministro dell’Industria e del Commercio di Brasilia, i vertici di Suframa (società a partecipazione federale e unica free trade zone in Brasile), i vertici di Acobar (Aziende nautiche brasiliane), le autorità dello stato di Santa Catarina e i responsabili del progetto «Polo Naval» di Manaus. Obiettivo: un accordo bilaterale per l’insediamento di uno o più poli produttivi di aziende nautiche italiane. Mercoledì prossimo, inoltre sarà inaugurato il Rio e Janeiro Boat Show, e sembra che gli organizzatori brasiliani siano molto interessati a quel rapporto di consulenza già offerto da Ucina nella precedente missione dello scorso dicembre. L’associazione confindustriale guidata da Anton Francesco Albertoni, infatti, oltre alla collaudata esperienza specifica, vanta anche un prestigioso palmares in fatto di manifestazioni. Il memorandum d’intesa prevede tra l’altro la concessione di particolari norme fiscali e l’esenzione dei dazi a favore delle aziende italiane. Degli aspetti legali, giuridici e delle relazioni internazionali si occuperà l’avvocato Casini che ha al suo attivo l’operazione conclusa con successo, proprio in Brasile, per il polo dell’industria motociclistica italiana di Manaus voluto dall’Ancma. Va ricordato, tuttavia, che due nostri cantieri sono già presenti in Brasile con altrettanti insediamenti produttivi. Il gruppo Azimut Benetti è già operativo con Azimut do Brasil Yachts nel proprio stabilimento di Itajai (stato di Santa Catarina). Il cantiere si sviluppa su una superficie di 200mila metri quadrati, è stato inaugurato nell’agosto scorso e completerà la prima fase della produzione entro giugno. È il più grande cantiere nautico coperto al mondo. A regime, Itajaì è in grado di produrre fino a 100 yacht l’anno, offrendo alla clientela locale un ampio range di proposte: 6 diversi modelli, 4 sotto gli 80 piedi e 2 sopra i 100. L’investimento complessivo ammonta a circa 80 milioni di euro. Il gruppo di Norberto Ferretti è operativa da un anno la società Ferrettigroup Brasil, nuovo centro di riferimento per la commercializzazione e l’assistenza post-vendita di tutte le imbarcazioni, nata dopo l’accordo con il dealer storico Marcio Latorre Christiansen. Nello scorso ottobre, infine, il gruppo di Forlì ha inaugurato il prestigioso showroom «Tools and Toys» nell’esclusivo luxury mall «Shopping Center Cidade Jardim» di San Paolo, mentre a fine 2010 ha avviato un nuovo e importante impianto, situato nelle vicinanze di San Paulo, che si estende su una superficie di circa 32mila metri quadrati in grado di realizzare a regime fino a 120 imbarcazioni l’anno (oltre gli 80’) con oltre 600 dipendenti.