Nasce il Polo tecnologico della Brianza

Formigoni e Penati all’inaugurazione del nuovo complesso costruito sull’ex area Autobianchi

«Da Desio arriva un messaggio importante a chi parla di crisi economica: il nuovo Polo Tecnologico della Brianza per la qualità del progetto, delle persone che l'hanno realizzato, della riqualificazione urbanistica e della ricerca estetica che caratterizza il manufatto, la bonifica ambientale in profondità, fa di questo complesso di edifici il simbolo di ciò che la Regione Lombardia ha fatto in questi anni».
Così il governatore lombardo Roberto Formigoni ha presentato il nuovo Polo Tecnologico della Brianza partecipando ieri mattina - insieme al presidente provinciale Penati, il presidente della commissione governativa «attività produttive» Tabacci e il presidente degli industriali brianzoli Valli - all’inaugurazione del nuovo complesso di Desio, costruito sull'area ex Autobianchi, attualmente sede di 67 aziende che danno lavoro ad oltre mille addetti. Entro la fine del 2006, data prevista per la conclusione dei lavori, si prevede siano insediate un centinaio di aziende con un organico complessivo di 2.500 lavoratori.
L'area ex Autobianchi, 253.000 metri quadrati interessati da un Piano di Recupero del Comune di Desio, è stata acquistata per 46,7 miliardi di vecchie lire dal Polo Tecnologico della Brianza (società appositamente costituita dai fratelli Addamiano e da imprenditori locali per la riconversione del sito). Nel cosiddetto «Polo di Eccellenza», la parte più importante dell'intero progetto di sviluppo, sarà ospitato un dipartimento dell'Università di Milano-Bicocca. Proprio l'area in cui veniva prodotta la mitica Bianchina, oggi trasformata e riconvertita, ha ospitato ieri il Raduno Nazionale delle Bianchine, che hanno poi sfilato in occasione del cinquantesimo anniversario della Fondazione Spa Autobianchi. «Rispetto a tante altre occasioni cariche di formalismo - ha aggiunto Formigoni - questa è un'inaugurazione diversa per il clima e l'atteggiamento di chi ha saputo creare questo Polo pensando non solo al profitto ma anche la lavoro come valore. Un'indicazione forte per la Brianza, la Lombardia e per il Paese».
Il governatore ha poi assicurato la vicinanza e la volontà di interlocuzione permanente della giunta regionale per il prosieguo del progetto con il coinvolgimento delle Università e la piena sintonia per la crescita delle «Nostra-vostra Provincia di Monza, il dodicesimo cilindro del motore - ha concluso Formigoni - che consente alla Regione Lombardia di essere ancor più competitiva».